Firenze. Breve guida a Firenze

La Toscana ha un cuore che pulsa sin dal medioevo, un cuore che è Firenze, gemma cittadina incastonata in una regione che per la sua bellezza globale, paesaggistica, monumentale e storica, ha poche rivali nel mondo.

Firenze centro

Passeggiando nelle strade di Firenze il turista può respirare l’atmosfera del Rinascimento italiano, l’epopea di una casata nobiliare, ovviamente i medici, che ha determinato una piccola rivoluzione artistica e culturale nel mondo.
Firenze rappresenta l’italia nel mondo al pari di Roma e Venezia, un trittico invidiato al nostro paese da milioni di turisti che ogni anno atterrano nei maggiori aeroporti italiani alla ricerca di quel fascino unico che pochi altri Paesi possono vantare.

Ovviamente un periodo di vacanza in un hotel Firenze centro non può non prevedere le maggiori attrazioni monumentali della città e, dovessimo scegliere un simbolo rappresentativo, il Battistero è forse il biglietto da visita perfetto per mostrare al turista un concentrato stilistico e architettonico di bellezza rappresentativa della città ma anche di tutto il Belpaese.

La storia del Battistero nasce durante l’era paleocristiana e proprio sui resti di antichi siti di culto fu costruito agli albori del primo millennio (è il monumento più antico della città) di cui ne fu Duomo sino al 1128.
Di fronte al Battistero il Duomo, il quale fu successivamente costruito ed al cui fianco s’innalza il meraviglioso Campanile di Giotto, ideato nella prima metà del 1300 dal grande artista, uno degli emblemi nazionali del gotico-fiorentino, uno stile architettonico inimitabile. Nella stessa giornata di visita è possibile anche visitare il Museo dell’Opera del Duomo, un concentrato d’arte pittorica e statuaria con pochi rivali al mondo. All’interno sono esposte opere originali di Donatello e Nanni di Bartolo, ma sarà sicuramente il ‘Mosè’ di Donatello ad attrarre il visitatore così come in Parigi ‘La Gioconda’ calamita l’attenzione.

La Firenze religiosa è sicuramente la maggior attrazione culturale della città: in quel gioco di sacro e profano tipico, tra trascendenze mistiche e giochi di potere, l’arte sacra fiorentina si esprime al massimo in alcune di esse come la Chiesa di San Lorenzo e la Chiesa di Santa Croce.

Ovviamente, sempre rimanendo tra le attrazioni rivolte all’arte, la Galleria degli Uffizi, e il relativo Giardino di Boboli, sono un altro ‘must-have’ durante una visita, così come lo spettacolare Ponte Vecchio, un cuore che pulsa affacciato sull’Arno che scorre gentile al sotto di esso.

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