Call Center. Tra truffe e opportunità

E’ forse il più nebuloso mercato del nostro Paese. Stiamo parlando di quello dei call center, luoghi oggi importanti di lavoro occasionale, soprattutto per i più giovani, opportunità per clienti ed aziende ma anche posti di lavoro dal trattamento massacrante. Insomma, pochi anni fa fu Virzì a raccontare magistralmente questo mondo misterioso.

Call Center opportunità
Lavoro duro, paghe basse, zero tutele e guadagni solo sui contratti attivati. I call center sono spesso disegnati come un incubo ma c’ è un’ altra faccia della medaglia. Realtà che funzionano e fanno bene al mercato.

I nuovi operai, senza diritti, dai ritmi massacranti e controllati anche quando vanno a fare pipì. E poi ci sono quelli imbroglioni. Diciamo che i call center outbound, quelli che chiamano, per intenderci, non godono proprio di ottima reputazione. Proprio recentemente, alcuni associazioni dei consumatori hanno segnalato truffe dai call center, attraverso la modifica della registrazione lato utente.

Alla semplice domanda di conferma del proprio nominativo, l’ ignaro utente risponde positivamente, vedendosi poi attivati servizi e nuovi contratti. Quel maledetto sì che, secondo la polizia postale viene a volte tagliato e appiccicato in altre parti della registrazione, come prova appunto della richiesta di una nuova attivazione. Ovviamente in questo caso ci si può ribellare e spesso la lenta giustizia italiana riesce anche a punire i furfanti. Ma ovvio che le noie diventano tantissime.

Eppure, sembra difficile crederlo, ma quello dei call center è un mercato che sta fortemente cambiando. Non ci sono solo quelli rompiscatole ma esistono anche i call center utili. I canali, sempre più efficiente, di comunicazione tra aziende e clienti. In un mondo dove tutto transa sempre più online il contatto telefonico via numero verde, è sempre più strategico per le aziende. Molte imprese decidono l’ attivazione di un numero verde 800 proprio perché ne comprendono le potenzialità.

Esistono in Italia realtà virtuose, forse un po’ più silenti che si contrappongano all’ immaginario del call center triste e furbetto. Luoghi nei quali si stanno aprendo nuove opportunità legate alla customer care, che poi, è il tratto distintivo di ogni azienda di successo.

Esistono call center, come quello ad esempio di H3G, che hanno saputo innovare la propria organizzazione interna e ricevendo così importanti premi e riconoscimenti. Insomma, senza distogliere l’ attenzione dai problemi legati a questo tipo di lavoro, l’ errore più grande sarebbe la famosa erba che diventa un unico, indistinto fascio. C’ è qualcosa di buono, da imitare e replicare.

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